mercoledì 21 marzo 2007

Cloud Chambers


Le camere di nuvole progettate da Chris Drury sono piccole strutture realizzate con materiali naturali, quali pietra, legno, terra, erba e canne, che sembrerebbero prese direttamente dal luogo in cui esse vengono realizzate. Sono piccole stanze magiche che funzionano con lo stesso meccanismo della camera oscura, infatti, catturando la luce e i colori dell’esterno li proietta capovolti sul pavimento bianco dell’interno.
Questo funzionamento è possibile tramite l’esclusione della luce all’esterno, per mezzo di porte o di percorsi che si muovono a spirale. La luce entra da una piccola apertura posta alla sommità della struttura, e con l’aiuto di lenti e specchi Drury seleziona la visuale prescelta che verrà “inghiottita” all’interno.

Le Chambers sono davvero piccoli oggetti incantati che hanno un fascino incredibile. L’artista ne ha realizzate diverse in Gran Bretagna, come quella che ho deciso di proporvi nel mio magnifico schizzo ;-) denominata Reed Chamber.

La Reed Chamber è stata realizzata nel 2002 per il Wildfowl and Wetland Centre, ha piccole dimensioni, infatti non supera i 6 metri di altezza, quindi è facile intuire che si tratta di un gioiellino mignon. Essa è stata realizzata su di una pedana in legno posta sopra un giuncheto. Proprio da quest’ultimo è rapita l’immagine proiettata all’interno, sottratta dall’apertura posta nella bellissima copertura in paglia realizzata da Chris Tomkins.

Nel caso qualcuno sia interessato ad approfondire l’argomento io consiglio “Architettura Naturale” di Alessandro Rocca, 22 Publishing.

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